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Bonus casa: agevolazioni 2023

Il bonus casa è una misura introdotta dal governo italiano per agevolare l'accesso alla casa propria o per incentivare la ristrutturazione degli immobili. Tale agevolazione fiscale è stata introdotta per la prima volta nel 2013 ed è stata oggetto di modifiche e proroghe nel corso degli anni.


Attualmente, il bonus casa prevede due tipologie di agevolazioni fiscali: il bonus prima casa e il bonus ristrutturazioni. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono.



Il bonus prima casa

Il bonus prima casa è un'agevolazione fiscale rivolta a coloro che acquistano la prima casa. In particolare, il bonus prevede una detrazione fiscale del 2% sull'imposta, ridotta a zero per coloro che hanno meno di 36 anni e un ISEE inferiore a 40.000 euro.


Per poter beneficiare del bonus, è necessario che l'immobile acquistato sia adibito ad abitazione principale entro 18 mesi dall'acquisto. Inoltre, il soggetto che acquista l'immobile non deve essere proprietario o usufruttuario di altri immobili adibiti ad abitazione principale nella stessa zona urbana in cui si trova l'immobile acquistato.



Questo bonus è inoltre cumulabile con altre agevolazioni, come ad esempio il mutuo agevolato, il bonus mobili e il bonus verde.


Il bonus ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni è un'agevolazione fiscale rivolta a coloro che effettuano lavori di ristrutturazione su immobili esistenti. In particolare, il bonus prevede una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.


I lavori ammessi al bonus ristrutturazioni sono quelli finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica dell'immobile, alla messa in sicurezza degli impianti e delle strutture, alla realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, alla realizzazione di opere per l'eliminazione delle barriere architettoniche e alla realizzazione di interventi di adeguamento sismico.



Anche in questo caso, per poter beneficiare del bonus, è necessario che i lavori siano eseguiti su immobili adibiti ad abitazione principale e che il soggetto che effettua i lavori non sia proprietario o usufruttuario di altri immobili adibiti ad abitazione principale nella stessa zona urbana in cui si trova l'immobile oggetto dei lavori.



Il bonus ristrutturazioni è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, come ad esempio il bonus mobili e il bonus verde.


Altre agevolazioni fiscali per la casa

Oltre al bonus casa, esistono altre agevolazioni fiscali previste per la casa. In particolare, possiamo citare il bonus mobili, il bonus verde e il bonus facciate.


Il bonus mobili prevede una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici da inserire nell'abitazione oggetto di acquisto o ristrutturazione. La detrazione spetta per un importo massimo di 10.000 euro per unità immobiliare e può essere richiesta entro il termine di un anno dall'acquisto o dalla fine dei lavori di ristrutturazione.


Il bonus verde, invece, è un'agevolazione fiscale che prevede una detrazione del 36% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici e per la realizzazione di giardini pensili, coperture vegetali e impianti di irrigazione. Il bonus verde è cumulabile con il bonus ristrutturazioni e il bonus facciate.


Infine, il bonus facciate è un'agevolazione fiscale che prevede una detrazione del 60% delle spese sostenute delle spese sostenute nel 2022 e del 90% per quelle degli anni 2020 e 2021. Il bonus facciate è stato introdotto nel 2020 dalla legge di bilancio per incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio e la riqualificazione urbana delle città.


Conclusioni

In sintesi, il bonus casa e le altre agevolazioni fiscali previste per la casa rappresentano un importante sostegno per coloro che desiderano acquistare la prima casa o effettuare lavori di ristrutturazione sugli immobili esistenti. Tuttavia, è importante fare attenzione alle condizioni e ai limiti previsti dalle agevolazioni, al fine di evitare di incorrere in errori che potrebbero pregiudicare il diritto alla detrazione fiscale.


Inoltre, sarebbe opportuno considerare anche gli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale degli interventi, in quanto molte delle agevolazioni fiscali previste per la casa sono incentivate proprio per favorire l'efficienza energetica degli edifici e la riduzione delle emissioni di CO2. In questo senso, la scelta di interventi di ristrutturazione che prevedono l'utilizzo di materiali e tecnologie eco-sostenibili può rappresentare un importante valore aggiunto per la propria abitazione e per l'ambiente in cui si vive.

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