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Casa in affitto: 5 errori da non commettere

Prendere casa in affitto è un'azione così automatica al giorno d'oggi, che quasi sembrerebbe essere priva di rischi. Eppure ci sono diversi errori che si possono commettere e che, in questo articolo, ti aiutiamo a riconoscere in modo da poterli facilmente evitare.


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1. Valutare il proprio budget

Tra le spese di una casa in affitto non vi è soltanto quella legata al canone mensile, bensì vi sono da prendere in considerazione anche le altre spese necessarie sia al mantenimento della casa stessa, che alle esigenze personali. Proprio per questo motivo è bene definire un budget e cercare il più possibile di non sforarlo, onde evitare spiacevoli sorprese.



Le spese che vanno valutate sono diverse e spaziano dal condominio, che molto spesso non è compreso nel canone mensile, alle bollette, che hanno un costo variabile a seconda del consumo. Il nostro consiglio è quello di considerare un budget pari al 30% del proprio reddito mensile per le spese di locazione in modo da poter affrontare in tranquillità eventuali spese impreviste.


2. Il contratto

Come già spiegato in un precedente articolo, il contratto d'affitto serve a definire gli accordi con il proprietario di casa, in merito ai diritti e ai doveri da rispettare nel tempo di permanenza nell'appartamento.


Prima di firmare il contratto, quindi, è bene informarsi sulla tipologia da scegliere e chiarire ogni dubbio in merito alla questione.



Errore gravissimo, ma che ci teniamo comunque a sottolineare, è prendere in affitto una casa senza alcun contratto che ci tuteli.


3. Visita all'appartamento

Prima di firmare il contratto, ad ogni modo, è bene fare qualche visita all'appartamento che si ha intenzione di prendere in locazione. Infatti, solo recandosi sul posto è possibile capire le caratteristiche della zona e i suoi punti di interesse, conoscere il vicinato e controllare che la casa non abbia dei difetti come possibili infiltrazioni o problemi di umidità.



È bene tornare a fare più di una visita, per accertarsi di non imbattersi in brutte sorprese solo una volta firmato il contratto e aver effettuato il trasloco.


4. Pagamenti anticipati

Non pagare mai tutto in anticipo: solitamente chi richiede questo tipo di accordo sta tentando di truffarti.


Inoltre, quando effettui qualsiasi tipo di pagamento, non dimenticare di richiedere la ricevuta: solo in questo modo è possibile dimostrare di essere in regola con tutti i versamenti necessari.



Se hai dei dubbi in merito, non esitare a contattare un'agenzia immobiliare, che saprà consigliarti al meglio, seguirti passo dopo passo e proteggerti dalle truffe immobiliari.


5. Interventi senza consenso

Dopo aver rispettato tutti i precedenti punti ed essere finalmente entrati nel nuovo immobile, non bisogna dimenticare che non siamo comunque i veri proprietari di quell'appartamento: ogni variazione, modifica e miglioria, per essere effettuata, deve avere prima il consenso scritto del proprietario di casa.



Da non sottovalutare il rischio che, seppur possiamo ottenere i permessi che desideriamo, il proprietario potrebbe richiederci di ripristinare la casa al suo stato originario una volta che intendiamo lasciarla.

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