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Affitto: come ridurre il rischio di inquilini problematici

Mettere in affitto la propria casa è un’attività che richiede non solo un investimento economico importante, ma anche un alto rischio che l'inquilino che andrà ad abitare nell'immobile, possa apportare modifiche e/o danni alla proprietà.



Affidare il proprio patrimonio a un inquilino che si rivela problematico, può causare forte stress fisico e mentale: è ovvio che chiunque vorrebbe fare il massimo per evitarlo, quindi...come fare?


Richiedi delle referenze

Il primo passo da fare per assicurarsi di raccogliere quante più informazioni possibili sui prossimi inquilini, è raccogliere delle referenze.

Anche se chi ti contatta dopo aver visto l'annuncio si presenta gentile ed educato, non sempre potrebbe essere adatto. L'errore più grande che si possa commettere è proprio quello di seguire l'istinto e non affidarsi a delle referenze.


La referenza fornisce due informazioni principali:

  • l'inquilino può permettersi di pagare l’affitto?

  • l'inquilino manterrà la proprietà e il rapporto con il vicinato integri?



Grazie alle referenze si possono ottenere informazioni circa l'impiego dei futuri inquilini e se hanno avuto problemi (e, in caso, quali) con i loro precedenti affittuari.

E se un inquilino non è in grado di fornire queste informazioni? Il nostro consiglio è quello di non affidargli la tua proprietà e di attendere un altro possibile interessato.


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Esegui dei controlli regolari

Spetta al proprietario la decisione di effettuare effettuare controlli nella proprietà e stabilirne la frequenza. Attenzione però a non sfociare nell'invadenza: essere amichevoli renderà questa pratica più piacevole per tutti, senza passare per "ficcanaso".



Se l'appartamento viene lasciato totalmente in mano agli inquilini, questi potrebbero non curarsi di alcune "piccolezze" come: macchie di muffa sulle pareti, graffi sul mobilio, adozione di animali, ecc...

Al contrario, se gli inquilini sono consapevoli del fatto che il proprietario eseguirà regolarmente dei controlli, è meno probabile (anche se non impossibile) che abusino della fiducia fornitagli.


Da non dimenticare è anche il controllo degli impianti elettrici dell'immobile, almeno una volta l'anno.


Rimanere in contatto

Importante è anche rimanere in contatto con gli inquilini tramite telefonate o semplici messaggi whatsapp, per risultare più moderno e alla mano (specialmente se si ha a che fare con i giovani).



Un buon momento per inviare un messaggio potrebbe essere quando si riscuote il bonifico dell'affitto, ringraziando e chiedendo se il tutto all'interno dell'appartamento procede per il meglio.


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Assicurazione

Per dormire sogni del tutto tranquilli e privi di rischi, è consigliabile assicurarsi, per essere coperti nel migliore dei modi per tutte le eventualità, sia nel caso di danni alla proprietà, sia nel caso in cui gli inquilini abbiano deciso di diventare abusivi.


Le compagnie assicurative che coprono le proprietà in affitto sono molteplici e hanno dipartimenti che non solo pagheranno, ma offriranno un servizio che sfratterà i tuoi inquilini per te prendendosi carico di questioni legali.



Contratto di locazione

Essere in possesso di un regolare contratto di locazione è imprescindibile. Si tratta di un contratto tra il proprietario e gli tuoi inquilini, che rende tutto legale e legittimo. Se non viene stipulato un contratto di locazione con i gli inquilini, dal punto di vista legale sarà tutto quasi impossibile da gestire.


Nel contratto di locazione è possibile stabilire tutte le condizioni per l’affitto e il tutto viene messo per iscritto, in modo che non ci siano problemi nel tempo.


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