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Vendere casa: 10 cose da non fare

Se il tuo obiettivo è quello di vendere casa velocemente e senza difficoltà, sappi che esistono alcune regole a cui attenersi, per concludere ogni trattativa nel migliore dei modi.




1. Inserire un annuncio poco attraente

Un annuncio privo di foto dell'interno della casa e della facciata esterna, agli occhi di un probabile acquirente risulta poco attraente. Alcune piattaforme, inoltre, permettono di inserire dei video di breve e media durata per mostrare l'interno dell'immobile. Oltre a ciò è possibile anche permettere agli utenti di fare un primo tour virtuale della casa, direttamente dal proprio smartphone o dal proprio computer. Non dimenticare che la tecnologia è una tua forte alleata.

Oltre alle fotografie, dovrai cercare di curare al meglio anche l'aspetto grafico dell'annuncio e la descrizione, in cui non devono mancare tutti i dettagli che riguardano la tua proprietà.



2. Inserire prezzi diversi nei vari annunci

Se la casa che intendi vendere presenta un prezzo diverso in base all'annuncio, si genererà un clima di confusione e sospetto nei potenziali acquirenti, che decideranno quasi sicuramente di rinunciare al tuo appartamento per visionarne uno più coerente e che gli trasmetta più fiducia.




3. Richiedere un prezzo spropositato

Purtroppo il valore affettivo del tuo immobile e i sacrifici che ci sono voluti per arrivare fino a quel punto, non sono quantificabili. Tenendo bene a mente questo, ricordati di non assegnare mai un valore eccessivo al tuo appartamento, perché porterà la potenziale clientela ad allontanarsene e, di conseguenza, a farlo rimanere invenduto per molto tempo. Col passare di mesi o, addirittura di anni, potrebbe venire ulteriormente svalutato.




4. Mostrare la casa a chiunque

Un altro errore da non commettere è quello di mostrare la casa a chiunque. Una cosa da fare per ogni potenziale acquirente è la prequalifica: con una serie di domande prestabilite ti sarà facile capire le effettive intenzioni e capacità economiche di chi risponde ai tuoi annunci. Di conseguenza potrai facilmente evitare turisti immobiliari e inutili perdite di tempo.



GUARDA IL VIDEO: "Prequalifica dell'acquirente"

5. Mostrare la casa in disordine

Ricorda: anche l'occhio vuole la sua parte.

Chi compra casa lo fa con gli occhi e con il cuore, quindi difficilmente sarà predisposto ad acquistare una casa che gli trasmette, a primo impatto, un senso di disordine e malessere.

Davanti a una casa in disordine, il potenziale acquirente sarà portato a pensare che questa sia ingestibile, o disposta male, o insufficientemente grande per farci stare tutto il necessario.




Prova, invece, a fargli trovare una casa sgomberata della maggior parte del mobilio, pulita e profumata: questo gliela farà apparire più grande e gli impianterà il desiderio di riempirla come più gli aggrada.


6. Firmare subito il contratto di caparra

Un altro errore da non fare è quello di firmare subito il contratto di caparra per bloccare la casa che stai vendendo, senza prima avere la certezza che chi vuole comprarle riuscirà ad ottenere un mutuo. Infatti, qualora quest'ultimo non dovesse riceverlo, finirai col perdere compratori più stabili per il fatto di aver concluso la vendita troppo in fretta.




7. Rifiutare le offerte a priori

È necessario valutare molto attentamente le offerte, senza escluderle a priori perché ritenute troppo basse. Inoltre, è necessario imparare la distinzione tra offerte coerenti e offerte temerarie, perché solo in questo modo potrai davvero capire chi è veramente interessato a comprare la tua casa e chi no.




8. Essere frettolosi

Come prima cosa, bisogna tener conto del fatto che, in questi ultimi anni, il mercato immobiliare sta attraversando una fase di crisi. Ciò comporta che è necessario attivarsi al massimo delle proprie possibilità per rendere visibile il proprio annuncio di vendita. Non dimenticare che i primi 15 giorni sono quelli in cui un nuovo immobile in vendita attrae maggiore attenzione da parte dei potenziali acquirenti e bisogna sfruttarli al massimo con prequalifiche e visite.




9. Non farsi aiutare da un agente immobiliare

Se pensi di poter fare tutto da solo e ti ritieni un esperto di questo settore, puoi anche tralasciare questo punto, ma non dimenticare che un agente immobiliare fa questo per mestiere, quindi viene a contatto quotidianamente con decine di vendite, annunci e potenziali acquirenti da prequalificare.




Un bravo agente immobiliare saprà rendere il tuo appartamento appetibile, più luminoso e al massimo del suo splendore agli occhi dei visitatori (ma anche sui vari annunci che ottimizzerà online al posto tuo). Inoltre, grazie alla sua esperienza, saprà entrare in sintonia con le decine di clienti che verranno a visionare la tua proprietà, invogliandoli a fare una proposta.

Non sottovalutare mai l'esperienza e la competenza dei professionisti, maturata negli anni. Informati su quale sia l'agenzia immobiliare migliore nella tua zona e richiedi una consulenza.


10. Non valutare qualche piccola ristrutturazione

Alcune piccole ristrutturazioni e accortezze in una casa un po' più datata possono fare una reale differenza nel prezzo di vendita finale.

I clienti saranno più interessati al tuo immobile se ci saranno poche ristrutturazioni da dover eseguire e se potranno fin da subito trasferirsi nell'appartamento senza dover spendere molti altri soldi per una ristrutturazione.



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